mercoledì 6 dicembre 2017

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Io ho nostalgia di qualcosa che non c’è.
Non del passato.
Il passato non lo rimpiango.
Se si può dire che esiste una "nostalgia dell’impossibile"
io ho nostalgia dell’impossibile.

Antonio Moresco





martedì 4 aprile 2017

- " Perdonatemi, guerre lontane, se porto fiori a casa....."







VIVI CON LEGGEREZZA, CARA DONNA



• scegli una musica che ti piace e muovi il tuo corpo come ti viene. Senza movimenti impostati ma solo seguendo il tuo istinto.


• Trova una musica allegra e salta come una bambina. Se ti senti stupida pensa che i bambini non si sentono affatto così.


• Vai nella natura e abbracciala, per sentire il corpo della Madre Terra che ti accoglie.


• Tieni un quaderno in cui scrivere tutto quello che ti piace. Poi con dei colori sottolinea ciò che vuoi portare da subito nella tua vita.


• Siediti in un luogo che ami e rifletti su ciò che ti da piacere.


• Lascia emergere la tua parte di pazzia. Non fare sempre solo quello che va fatto o che sta bene fare. Non fa bene alla tua anima.


• Vai di fronte allo specchio e abbracciati dicendoti che sei meravigliosa. Se non ci credi non importa. Ti accorgerai che se vivi nella leggerezza prima o poi qualcosa cambia.


• Quando vai a dormire scendi nello spazi dei sogni chiedendo giorni leggeri dove l'allegria non dipende da quel che ti succede ma dal tuo essere leggera nella vita.


• ....e adesso, dopo aver letto tutto questo, inizia da subito, facendo…un bel sorriso.


…a te stessa, alla tua anima, che ti guarda complice e vicina"


— Simona Oberhammer







venerdì 20 gennaio 2017

- " Tornerò (Con calma si vedrà)...."


"Scrivi, ti prego. Due righe sole, almeno, anche se l’animo è sconvolto e i nervi non tengono più. Ma ogni giorno. A denti stretti, magari delle cretinate senza senso, ma scrivi. Lo scrivere è una delle più ridicole e patetiche nostre illusioni. Crediamo di fare cosa importante tracciando delle contorte linee nere sopra la carta bianca. Comunque, questo è il tuo mestiere, che non ti sei scelto tu ma ti è venuto dalla sorte, solo questa è la porta da cui, se mai, potrai trovare scampo. Scrivi, scrivi. Alla fine, fra tonnellate di carta da buttare via, una riga si potrà salvare. (Forse)".

Dino Buzzati



...e nonostante  vada contro i miei solititi gusti musicali, oggi va così....